Tim Berners-Lee ha parlato al Cern di Ginevra dove 30 anni fa nacque il World Wide Web. “Ci vogliono persone che studino la matematica, che misurino e controllino come le persone interagiscono”. Il tema è la protezione dei dati.

Quel ritornello vorrebbe che a 30 anni, oramai, si sia indirizzati su una strada definita e si siano prese le decisioni più importanti della vita. Ai trent’anni, invece, il World Wide Web ci è arrivato un po’ scombussolato, con tante cose da aggiustare: un web più umano, verrebbe da dire proseguendo nella metafora della vita. I difetti però non piacciono nemmeno al suo papà, Tim Berners-Lee, che anzi ne è molto preoccupato.

Alle celebrazioni per il terzo anniversario tondo, non ha lesinato le critiche: il suo fanciullo ha tanti aspetti che devono essere rimessi a posto.